Archive for the 'Storia di un’anca' Category

Storia di un’anca/16

10 Aprile 2010

Buongiorno dottore! Eccomi qui. Ma che fa con quella sega??? Non vorrà mica tagliarmi! E cosa ci fa tutta questa gente con camici e mascherine? No! Non mi porti via! Voglio rimanere qui!! Si prenda i muscoli piuttosto! E cos’è quella cosa in metallo che mi assomiglia? Non mi vorrà mica sostituire? Cos’ho fatto di male? Ho solo dato un po’ di ospitalità a qualche Cinese! Come facevo a sapere che si sarebbero portati gli amici?

Va bene, ho capito che non c’è niente da fare. Se il prezzo da pagare per salvare la vita a l capo è questo, tagliatemi pure ma almeno ricordatevi di me! In questi mesi ho scritto qualche riga raccontando quello che mi succedeva. Almeno fatemi diventare una scrittrice famosa! Addio mondo crudele!

[Fine]

Storia di un’anca/15

Marzo 2008

Disastro! Ho scoperto di che morte devo morire. I Cinesi siam riusciti a metterli nei recinti e se ne stanno abbastanza buoni, ma ovviamente bisogna mandarli via del tutto e c’è un solo modo… Zacchete! Leveranno tutto, Cinesi, alcuni muscoli e anche la sottoscritta. Pare che ci sia anche il rischio che i medici si tengano anche la gamba (ma non hanno le loro? Perché vogliono anche questa?) che però non era mica preparata a questo. E neanche il boss a dire il vero, infatti non l’ha mica presa troppo bene. Pare non gli sia piaciuto troppo neanche il fatto che dovrà sempre usare una stampella. Diamogli qualche tempo e gli passerà, anzi! Son sicura che un giorno troverà anche modo e tempo di scherzarci su! Lo conosco bene io!

[continua]

Storia di un’anca/14

Febbraio 2008

Oggi devo dire che mi sento abbastanza bene. Molti Cinesi han fatto i bagagli, molti altri li han rinchiusi nei recinti e lì stan buoni buoni senza dare troppo fastidio. Mica male ‘sta chemioterapia! Anche i dottori sembran contenti dell’evoluzione della vicenda. Ormai si sta avvicinando il giorno in cui mi sostituiranno con una protesi. In quel giorno vedrò la luce per la prima volta e non in senso figurato. Quante anche posson dire lo stesso? E io vedrò anche i faccioni dei chirurghi, delle infermiere e di chissà quante altre persone. Bisogna che mi sistemi per benino ché non voglio mica far brutta figura!

[continua]

Storia di un’anca/13

Gennaio 2008

Oggi l’abbiam fatta grossa. Parlo al plurale perché la colpa non è solo mia ma anche dei muscoli che stan qui intorno a me. Non abbiam retto il peso del capo ed è caduto. Ha anche rischiato, dato che aveva attaccato l’ambaradan per fare la chemioterapia. Con tutti ‘sti farmaci che ci danno ero un po’ debole. Adesso mi sa che per un po’ vado in pensione. Eh sì, perché da oggi il boss dovrà usare le stampelle per evitare altre cadute. Rischio di rompermi e si mi rompo son guai seri perché i Cinesi uscirebbero dai recinti in cui li hanno messi. E invece devon rimanere lì finché non saranno radunati tutti insieme (ma proprio tutti!) ché arriverà un dottore bravo a portarseli via. Pare che a lui piacciano e li collezioni.

Considerando che fino all’operazione ci saran le stampelle e che dopo mi sa proprio che mi butteran via… temo che i miei giorni di gloria sian finiti!

[continua]

Storia di un’anca/12

Novembre 2007

Abbiam appena cominciato la chemioterapia. Parlo al plurale perché, come ho già spiegato, la medicina la prende lui, ma le botte le prendo io. Sì perché le molecole dei farmaci menano che è un piacere. E, in tutta onestà, non posso dar loro torto. Così conciata, servo a poco. Pare che con l’operazione mi dovran sostituire con una protesi. Dicon che forse ci metton un altro osso. Ecco, una protesi metallica al mio posto la potrei tollerare ma un altro osso no! Al mio posto? Va be’ ma è inutile arrabbiarsi per queste cose ché i medici non han ancora le idee chiare, pare che debbano ancora decidere. Dipende anche da che effetto faranno i farmaci. Se devo dare una mia opinione (ma perché non me la chiede mai nessuno?), sembra che la cura stia facendo effetto, i Cinesi cominciano a fare i bagagli. Spero di riuscire a salvarmi, chissà?

[continua]

Storia di un’anca/11

19 Ottobre 2007

Oggi è il compleanno del capo qui. Siam venuti in ospedale per un giro di esami. Tra poco si comincia la chemioterapia e lì saran dolori. E sì, perché a lui verrà un po’ di nausea forse, sicuramente perderà qualche capello ma a me che succederà? Io sarò bombardata dalle medicine che cercaran di sfrattare i Cinesi, ma io che colpa ne ho? Non li ho mica invitati io! Perché ci devo andare di mezzo? E’ un ingiustizia però! Solo perché sono piccola e… Aspetta, aspetta… chi è che la diceva questa?

[continua]

Storia di un’anca/10

21 Settembre 2007

Brutta giornata oggi. Al mio proprietario, che poi sarebbe il padrone della baracca qui, hanno appena diagnosticato un cancro. A dir la verità il cancro ce l’ho io, mica lui. Ma si crede importante e dice che è lui ad essere malato. E a me chi ci pensa? Lui lo cureranno ma a me che faranno? Ormai tutti questi Cinesi come si fa a mandarli via? E’ da tempo che gli ho dato lo sfratto ma loro son rimasti ché di vede che qui ci stan proprio bene. Mi sa che ci vuole una soluzione drastica e che a me mi butteran via come una scarpa vecchia. Qui tira una gran brutta aria… Che dite, mi devo preoccupare?

[continua]


Pablic Relescion

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Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

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