Discriminazioni

Il comune di Varallo Sesia è uno di quelli che non brilla mica tanto per accoglienza. Alle sue porte svettano in bella vista infatti dei cartelli che vietano l’ingresso a donne col burqa o con il velo, a vu’ cumprà e mendicanti. I disabili no, quelli li accettano ché si vede che non gli fan poi tanto schifo. Si però se l’andazzo è questo io mi sa che è meglio se mi tengo alla larga ché è comunque un rischio avvicinarsi. O al limite ci vado con una bella camicia verde gridando “Sono un amico! Vengo in pace! Non fatemi del male ché me ne han già fatto abbastanza!” .

Oppure me ne sto a casa mia ché a me quella gente lì così intollerante non mi piace per niente.

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1 Response to “Discriminazioni”


  1. 1 4p 27 aprile 2012 alle 22:44

    Direi che è la decisione migliore, fanculizziamoli e sabotiamoli tutti.
    4p


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Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

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