Piccoli vandali crescono

Quando trovo una macchina in un parcheggio disabili senza pass le tiro su i tergicristalli. Ormai é una cosa che fa anche la mia ragazza  quando non chiama i carabinieri. Qualche giorno fa ha lasciato un commento Barbara  (che non conosco di persona) dicendo che adesso anche lei fa lo stesso. Se quindi vi capitasse di vedere una macchina con i tergicristalli alzati non è detto che sia stato io. Anzi, a questo punto è più probabile che siate stati voi.

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12 Responses to “Piccoli vandali crescono”


  1. 1 Barbara Zambrelli 16 gennaio 2012 alle 20:11

    Anche se mi verrebbe voglia di sfasciarla, la macchina, con una mazza da baseball .
    Un saluto!

  2. 3 Annalinda 16 gennaio 2012 alle 22:46

    Oh, io lo faccio anche quando parcheggiano sul marciapiede in malo modo e nn fanno passare nessuno… Da oggi farò caso anche alle macchine parcheggiate nei parcheggi dei disabili!
    Ciao!

  3. 4 mamiga72 16 gennaio 2012 alle 23:16

    Forte! E io che mi spreco a lasciare messaggi idonei (va beh) SOTTO ai tergicristalli… Almeno tu risparmi carta e inchiostro! Lode lode lode…

  4. 5 Katiu 17 gennaio 2012 alle 17:05

    Io solitamente lo faccio con chi parcheggia la macchina usando 2 spazi invece che 1 ..

  5. 6 4p 17 gennaio 2012 alle 20:43

    Anch’io alzerò i tergicristalli, w il nuovo comitato dell’ALZATERGICRISTALLI, occhio!!!!!
    Baciottone-one-one e in alto la guardia sempre e comunque Marchino bello.
    4p

  6. 7 Claudia 18 gennaio 2012 alle 16:23

    Ciao, un caro amico, i primi tempi che era in carrozzina a seguito di un incidente stradale, distribuiva agli amici adesivi dell’associazione invalidi che venivano immancabilmente attaccatti alle carrozzerie delle auto parcheggiate nei posti x gli invalidi….adesso metto sotto i tergicristalli un biglietto con la scritta “sei propio sicuro di voler prendre il mio posto?”
    Ciao
    Claudia

  7. 8 Barbara Zambrelli 18 gennaio 2012 alle 21:22

    Solo una puntualizzazione, creo di essere stata io la prima a proporlo , sempre Barbara ma un’altra. Ma forse mi sbaglio.
    Ciao ciao

  8. 9 marcolicchio 19 gennaio 2012 alle 20:16

    Scusa Barbara! Ho fatto confusione! Adesso è tutto a posto

  9. 11 cocchina 19 gennaio 2012 alle 21:30

    Bell’idea! Approvo e condivido!

  10. 12 barbara 30 gennaio 2012 alle 01:53

    Lo farò anch’io, dato che anch’io mi chiamo Barbara. Però qualche giorno fa ho “avvisato” una signora che stava parcheggiando nel posto riservato e lei ha rinunciato, scusandosi e dichiarando che non si era accorta…


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Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

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