Occhio non vede, cuore non duole

La scorsa settimana siam stati al cinema, quello che ci vuole bene. Abbiam parcheggiato nel parcheggio disabili ché c’era posto ma non era mica tutto libero. Una delle macchine parcheggiate in particolare sembrava una macchina da corsa con spoiler, alettoni e marmittone da competizione. Siam sicuri che aveva il pass disabili ma per sicurezza non abbiam controllato. Altrimenti c’era il rischio che la mia ragazza chiamasse i carabinieri e che passassimo la serata ad aspettarli.

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3 Responses to “Occhio non vede, cuore non duole”


  1. 1 Max Dejavù - I viaggi di Maya 31 dicembre 2011 alle 16:39

    Ma la tua pivella è peggio di Chuck Norris!

    Auguri di buon anno :)

  2. 2 Barbara - mammafattacosì 3 gennaio 2012 alle 01:10

    ciao :)
    ho letto il titolo del tuo blog e già ero conquistata.
    al sottotitolo, “abile disabile” ne ho avuto la conferma.
    sto ripercorrendo i tuoi post (e continuerò nei prossimi giorni) con un gran sorriso.

    ovviamente mi sono già iscritta ai feed.
    in sintesi volevo dirti che: mi piace come scrivi e di cosa scrivi e soprattutto mi piace la tua ragazza (nessuno rimarrà impunito!!!!!!!! siiiiiiiiiiii) :)
    a presto


  1. 1 Piccoli vandali crescono « Anca Sbilenca Trackback su 16 gennaio 2012 alle 19:55

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Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

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