Archivio per novembre 2011

Problemi seri

Questa mattina ho incontrato una signora che conosco. Lei era in macchina e mi ha fatto ciao ciao con la manina, io invece no ché avevo le mani impegnate dalle stampelle. Ho dovuto quindi sorriderle facendo uno di quei sorrisi forzati ché si vedesse che la stavo salutando. Son sicuro che sembravo un idiota.

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Il cancro, la cura e la semantica

Ieri leggevo di un ex calciatore del Cagliari morto per di un “male incurabile” che è quello che dicon tutti quando qualcuno muore di cancro. Ma è ovvio che il male era incurabile altrimenti il malato sarebbe stato curato e non sarebbe mica morto. Il cancro di per sé invece è una malattia che si cura, magari gli regali un pezzo come ho fatto io ché son un tipo generoso, magari ci metti tanto ché le cure son sempre divertenti e i dottori son simpatici ma poi guarisci. Bisognerà anche dirlo prima o poi ai giornalisti che scrivon dei pezzi su persone scomparse (scomparse nel senso di morte non che non si trovan più).

Al passo coi tempi

Da qualche giorno mi trovate anche su twitter come @Abiledisabile ché il nickname @AncaSbilenca era già preso…

Disabile mica fesso

Tempo fa son stato ad una premiazione di un concorso per pittori ché c’era mio cugino che partecipava. Mi son seduto su una delle poche sedie disponibili ché son disabile e me ne han lasciata una. Ad un certo punto arriva una signora anziana che mi dice di star tranquillo e di non alzarmi ché con le stampelle ho diritto di non cederle il posto. Il fatto é che io son rimasto seduto placidamente ché di alzarmi non ne avevo la minima intenzione. Son disabile ma non son mica stupido.

Chi va con lo zoppo impara a zoppicare

La mia ragazza si è fatta male ad un piede e adesso gira con le stampelle (le ho prestato le mie di scorta). Andiamo quindi in giro entrambi su quattro zampe. Onestamente siam proprio ridicoli.

Più parcheggi per tutti

La scorsa settimana siam stati in un centro commerciale vicino a casa ché é sempre comodo farci un salto (in senso metaforico, eh!) grazie anche ai parcheggi disabili ché li metton sempre vicino all’entrata. Solo che il parcheggio disabili non c’era più e non nel senso che era occupato ma che l’han proprio levato. Ci han messo un rivenditore di auto usate. Proprio lí nel parcheggio. Io non lo so mica se a norma di legge sia tutto regolare. Ma anche ammesso che lo sia, quelli del centro commerciale non son mica stati tanto carini verso i disabili. Diciamo che di noi se ne fregano altamente. Son proprio antipatici. Faccio bene io a comprare su internet.

Indizi

Faccio i gradini ad uno ad uno. Con le stampelle non potrei fare altrimenti non é che son strano. Spesso la mia ragazza accompagna simpaticamente le mie scalinate canticchiando la marcia nuziale ché in effetti sembro una sposa che si avvicina all’altare. Che voglia dirmi qualcosa?


Pablic Relescion

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Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

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