Archivio per ottobre 2011

Cani e padroni

Il mio cane ha solo un testicolo. D’altronde io ho solo un’anca quindi non son completo neanche io. Potevo forse avere un cane intero?

Non è vero ma ci credo

Mercoledì son stato a fare i miei periodici esami di controllo. Tutto bene ché si vede che son sano come un pesce. Come al solito mi son portato la sedia a rotelle (che ormai non servirebbe più dato che vado in giro in stampelle e mi siedo ovunque) posizionata nei posti dove la metto di solito.

Non è scaramanzia, è solo previdenza. Metti che tutte le sedie dell’ospedale sono occupate?

Come un merluzzo

A me piacerebbe donare il sangue solo che il mio non lo voglion chè gli fa un po’ schifo con tutte quello che ci han buttato dentro. Strano, in fin dei conti son sano come un pesce…

Festa a sorpresa

Ieri era il mio compleanno. Per la prima volta nella mia vita ho partecipato ad una festa a sorpresa e il protagonista ero io! Luci spente, amici che in coro gridano ‘sorpresa’, palloncini e non me l’aspettavo proprio!

Col senno di poi mi son reso conto di tutte le piccole bugie che mi han raccontato per poterla organizzare. Io ho creduto a tutto ché son un tipo ingenuo e mi fido sempre degli altri che in questo caso si son presi gioco di un povero disabile. E non si fan mica queste cose.

Portavo un port

Una volta portavo un port che sarebbe un aggeggino di plastica sottocutaneo usato per la chemioterapia. Non è quindi che lo avessi perché son strano, lo avevo per curarmi. Dopo un po’ di tempo, un pochino prima del dovuto (ma tanto avevo già finito le cure) il port ha fatto infezione e me l’han dovuto togliere. Da quel momento non ho più portato un port. Adesso al suo posto c’è una cicatrice lasciata da tre punti di sutura ché non son praticamente nulla rispetto ai cento e più che mi han dato dove c’è l’anca sbilenca.

Il buon vicinato/2

Questa sera sul pianerottolo ho incontrato il tipo simpatico, quello che non saluta mai. Appena arrivato, vede il mio cane e gli dice: “ciao!” A me invece non ha neanche rivolto la parola chè si vede non si era accorto che c’ero anch’io altrimenti son sicuro che mi avrebbe salutato.

Oggetti smarriti

Sabato ho detto alla mia ragazza (che é più giovane di me) che secondo me lei farebbe la firma per arrivare alla mia età come me. Lei mi ha risposto che, considerato che mi manca un pezzo, tutto sommato preferirebbe arrivarci in un altro modo. Effettivamente non ha tutti i torti, è colpa mia che ogni tanto dimentico che ho perso un pezzo per strada. E non sono ancora riuscito a ritrovarlo.

 

Nonna Papera

Oggi e il compleanno della mia nonna, compie 83 anni. Sì ma lei non se lo ricorda mica che oggi ha un anno più di ieri. Ultimamente ha perso un po’ di colpi e non siam più riusciti a ritrovarli.

La mia nonna é una tipa moderna, con lei ho sempre scherzato anche con battute volgari ché tanto lei non si scandalizzava mica.

E’ sempre stata molto generosa con me e tutte le volte che ho avuto bisogno di lei mi ha sempre dato una mano. Solo quando ho avuto bisogno di un’anca nuova non mi é stata di grande aiuto ché le anche mica le vendon al supermercato.

So che é orgogliosa di me e di questo son proprio tanto contento.

A L

Ieri è morta una mia amica. La chiamo così anche se non ci conoscevam tanto bene perché si avevano proprio tante cose in comune. Come l’età ad esempio. Lei aveva 33 anni ché poi son anche gli anni miei per un altro paio di settimane. Era proprio una ragazza speciale e non lo dico certo solo perché se ne è andata. Che era speciale era dimostrato da tutte le cose che ha fatto nella sua vita, come quella di sposarsi in ospedale a Ferragosto ché non lo fan mica in tanti. Soprattutto provate voi in tre giorni ad organizzare un matrimonio completo di tutto: torta, inviatati, vestiti, bomboniere, testimoni, anelli, rinfresco, ecc. Non è mica facile. Per riuscirci bisogna avere un paio di marce in più e lei ne aveva anche sei o sette più di noi.

Questa mia amica qua ha affrontato un lungo percorso di malattia quasi sempre con il sorriso sulle labbra. Dico “quasi” perché quando le cose van male non è che si può sempre ridere ed essere ottimisti, qualche momento di sconforto capita. E lo dico per esperienza diretta.

Non sapevo se e come ricordarla. Alla fine ho deciso di scriverne brevemente con un sorriso, quello che faceva capolino tra le guance mentre si leggeva sul suo blog della sua battaglia contro la “bestiaccia” che alla fine se l’è portata via.

Se chiudo gli occhi vedo il suo dolce sorriso nel giorno delle sue nozze. E’ questa la sua immagine che porterò con me. Insieme alle mie stampelle ché quelle non posso mica lasciarle in giro.

Fare amicizia

L’altra sera ho conosciuto una bimba di sei anni. Ci siam presentati, le ho presentato il cane Oliver e lei ha cominciato ad accarezzarlo. Dopo un po’ le ho chiesto se voleva conoscere un segreto ché mi sembrava una cosa simpatica. Le ho detto che le zampine del cane profumavan di biscotto e le ho domandato se le voleva annusare. Io l’ho fatto ma lei mi ha detto che non voleva, poi mi ha guardato schifata ed é andata via. Avrà pensato che non son tanto normale. Il cane invece dopo qualche minuto ha fatto una puzza.


Pablic Relescion

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Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

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