Quattro ruote motrici

Ho un rapporto conflittuale con la mia sedia a rotelle. A me non serve per andare in giro ché per quello uso le stampelle. Mi serve semmai per sedermi quando vado in posti che non han delle sedie comode per me, anche se ormai riesco un po’ ad adattarmi a tutto e infatti la sedie a rotelle non la uso praticamente mai. E poi non è neanche una vera e proprio sedia di quelle piccole, leggere e poco ingombranti che siete abituati a vedere. La mia è grande e full optional, è qualcosa come una poltrona a rotelle. Mi sa che così non ce l’han mica in tanti.

Annunci

2 Responses to “Quattro ruote motrici”


  1. 1 Pastissa 8 giugno 2011 alle 09:25

    Che dire, se non che sono contenta per te.
    Proprio tanto sai, la serenità sembrava a dir poco un qualcosa di irragiungibile, ma quella “maglietta gialla” sembra fatta proprio per te.
    Che duri un giorno, un mese, o un anno, io spererei per sempre, vale la pena di indossarla.
    E’ di un filato armonioso, e ha un ottimo spessore di qualità.
    W le pizze, w la vita (sono stata contenuta, spero di non essere censurata, ma le magliette di qualità mi piacciono).
    Ciao e grazie per aver condiviso, è la prima volta che lo fai, e te ne sono grata. (parlo di magliette).
    4 p


  1. 1 L’assalto « Anca Sbilenca Trackback su 22 giugno 2011 alle 19:06

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Pablic Relescion

Feed

http://www.wikio.it

Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: