La finestra sul cortile

Ormai son più di venticinque anni che abito qui. Ho visto gli adulti diventar vecchi e i bambini diventar genitori, i magri diventare grassi e i grassi diventar ancora più grassi e quelli ancora più grassi li ho visti quasi esplodere che, ad abitarci sotto, c’è paura che ti sfondino il soffitto. Ho visto le macchine che han comprato i miei vicini, ora dei bolidi, ora delle utilitarie, ora nuove, ora usate e li ho visti inseguire gli autobus. Li ho visti andar a far la spesa, andar a lavorare e tornare a casa, prendere le biciclette e portar fuori i cani. Chè detta così pare che non abbia avuto nient’altro da fare che stare a guardar gli altri. Li ho visti ammalarsi e guarire e loro avran visto me fare lo stesso in continuazione. Credo sia stato il mio passatempo preferito negli ultimi vent’anni. Mi sa che lo cambio.

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1 Response to “La finestra sul cortile”


  1. 1 4p 3 maggio 2011 alle 15:38

    Bello questo post, è tutto vero, ve lo assicuro.
    Quello che rompe il sofffitto però, non è la sottoscrittaaaaaaaaaaa, io sto sotto.
    C’ero quasi cascata birbaccione di un prof.
    Ciao bel ragassuolo
    4 p


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Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

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