Le stampelle di Road Runner

Le  mie stampelle son verdi. In realtà eran verdi prima che le facessi colorare con il prato, il cielo, l’arcobaleno, lo spazio, le stelle e la luna. E poi ci son anche Road Runner (per la serie vorrei ma non posso) e Willie il Coyote. A ben vedere sembran quasi le stampelle di un bambino ma a me piacevan un po’ allegre ché se le volevo serie allora mi tenevo quelle nere da cerimonia.

Annunci

6 Responses to “Le stampelle di Road Runner”


  1. 1 rominafan 19 aprile 2011 alle 17:41

    Ti avevo mai detto che adoro il tuo modo di scrivere?

  2. 2 marcolicchio 19 aprile 2011 alle 18:05

    No, non me l’avevi detto! Grazie per i complimenti!

    • 3 rominafan 19 aprile 2011 alle 18:23

      Dico sul serio: diretto, ironico, divertente e tanto, tanto conciso.
      Sarà che non avendo il dono della sintesi non posso fare a meno di apprezzarlo in chi ce l’ha!

  3. 4 barbara 23 aprile 2011 alle 16:36

    Sei riuscito a mettere un sacco di cose su queste stampelle, come riesci a mettere un sacco di cose nei tuoi post così ingannevolmente brevi.


  1. 1 Scottarsi col fuoco « Anca Sbilenca Trackback su 21 agosto 2011 alle 11:50

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




Pablic Relescion

Feed

http://www.wikio.it

Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: