Il grande sonno

Ho finito di leggere da poco “Il Grande Sonno” di Raymond Chandler. E’ il primo romanzo che ha per protagonista l’investigatore privato Philip Marlowe. Un romanzo noir di quelli vecchio stampo. Il libro, scritto nel 1939, è ambiento nella Los Angeles degli anni ‘30 eppure le persone si dan tutte del voi manco fossimo nel ‘700. Roba che a leggere un dialogo ci si chiede a chi si rivolga il personaggio che parla. Ad una o più persone? A loro o a lui? Spesso quindi, leggendo delle scene in cui due persone parlano tra di loro dandosi del voi, mi son chiesto se non ci fosse nascosto qualcuno dietro un angolo. O magari dietro ad una tenda. Ché in un giallo poteva anche essere.

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1 Response to “Il grande sonno”


  1. 1 lordbad 2 marzo 2011 alle 20:43

    Complimenti per il blog!

    Spero avrai modo di ricambiare la visita sul nostro blog Vongole & Merluzzi, dove tra l’altro nell’ultimo post si parla di un libro appena uscito…

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/03/02/time-of-life-and-others-marvellous-times-recensione/

    Ad ogni modo consiglio Come un romanzo, di Daniel Pennac sui diritti imprenscindibili del lettore!

    Chandler resta tra i primi autori che ho letto dopo i libri gialli, quando ai miei occhi è caduta l’archiettetura della logica per lasciare spazio al noir del cuore umano


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Un post a caso

Storia di un’anca

Nelle serie di post presenti nella categoria “storia di un’anca” c’è la mia storia raccontata da un punto di vista un po’ particolare, quello della mia anca. Ché detta così suona un po’ strana come cosa ed effettivamente lo è! Ad un certo punto della storia fanno la loro comparsa “i Cinesi” che poi son le cellule del cancro. Le ho chiamate così solo perché son tante, certamente non con un intento discriminatorio nei confronti dei simpatici asiatici. Tutti i post, che poi son le parti di questa storia, si trovan qui.

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