Chè poi, quando leggo tutti questi elogi, penso sempre che stian parlando di qualcun altro.
P.S. L’articolo è uscito sull’inserto settimanale del quotidiano Avvenire la scorsa domenica.
Il diario letterario di un abile disabile ovvero come essere felici senza un’anca
Chè poi, quando leggo tutti questi elogi, penso sempre che stian parlando di qualcun altro.
P.S. L’articolo è uscito sull’inserto settimanale del quotidiano Avvenire la scorsa domenica.
Caro Marco, ti meriti questo ed altro!!!!!!!!!!!!!!!!! Assolutamente niente scambio di persona!!!!! :)
Siete bellissimi! Niente modestia, prenditi gli elogi…te li meriti tutti!
Articolo meraviglioso come siete meravigliosi voi.
Grazie.
:) Pensa che per me invece è pure poco! ;)
In alcuni momenti mi soffermo a leggere articoli sul cancro, sulla forza che hanno le persone ad affrontare questo male, e sono sempre più contenta di apprendere di coloro che non ” gettano la spugna”, ma che lottano con tutta la forza che hanno per vivere. Il tema mi tocca da vicino, visto che mia madre 4 anni fa si è ammalata di leucemia mieloide.La paura è stata tanta, e il primo pensiero è stato..” quanto le resta da vivere”.. Ci è voluto del tempo, per imparare a gestire questa situazione, ma a distanza di 4 anni, grazie alle cure e alle persone che le stanno accanto, ha ripreso in mano la sua vita ritrovando il sorriso, e la voglia di vivere.
Bisogna continuare a lottare, non fermarsi mai…. bravissimi per quello che state facendo… :)
Ori
Siamo tutti qui e tutti insieme vogliam vedere Braccobaldobaooooooooooo, ah eri invidioso eh, mo’ te tocca pure a te il riso in bianco e la tachipirina, tranquillo e fatti coccolare a iosa.
Bacino a Oliver state vicinivicini ragazzi
4p
ho letto anch’io il tuo articolo…siete proprio una bellissima coppia. Sto leggendo il tuo blog e sei simpaticissimo : )
Un abbraccio Mica