L’estate scorsa son stato a Londra. La tizia che stava al controllo passeggeri dell’aeroporto di Heathrow mi ha chiesto di passarle le stampelle e di attraversare il metal detector camminando. Le ho riposto che non potevo. Era stupita. Si vede che pensava che fossi un tipo eccentrico. Uno che gira con le stampelle così, per assecondare una sua mania mica perché ne ha bisogno.
Archivio per marzo 2011
Sono un tipo eccentrico
Pubblicato 30 marzo 2011 Sono un tipo 3 CommentiEtichette: stampelle, viaggi
Se parcheggiate in un posto riservato ai disabili e non avete il pass e quando tornate a riprendere la macchina la trovate rigata, state tranquilli che non son stato io ché quelle cose mica le faccio. Se però trovate i tergicristalli alzati allora mi sa che son proprio stato io. A volte mi piace far gli scherzi.
Non è mica bello accendere il computer e leggere questa frase qui. A me è successo e, insieme ad un piccolo blocco dello scrittore (non è mica vero ma fa figo dirlo), ha bloccato questo blog per un paio di settimane. Adesso è tutto OK, ho un disco duro tutto nuovo (sì, insomma, un disco rigido/hard disk ma hard vuol dire duro mica rigido!) e son pronto a ripartire.
Un uomo in carriera
Pubblicato 3 marzo 2011 Un abile disabile 2 CommentiEtichette: confessioni ironiche, stampelle
Non me ne ero mai accorto prima ma pare che vadan tutti in giro con le stampelle, chi con due, chi con una sola, o con i bastoni o con ogni sorta di marchingegno che aiuti la deambulazione. Da quando anche io giro su quattro gambe (ho scritto gambe, non zampe ché non son mica un animale), noto molto di più chi viaggia come me o in modo simile. Possiamo definirla deformazione professionale.

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